Campagna di comunicazione realizzata per la tredicesima edizione del festival di teatro e arti performative: Short Theatre.

Il progetto racchiude lo sviluppo di un linguaggio visivo conforme agli obiettivi di comunicazione e studiato per essere utilizzato su diverse applicazioni della campagna.

IL FESTIVAL

Short Theatre è il festival di teatro e arti performative che da dodici anni a Roma ricompone i segni del mutevole paesaggio dello spettacolo dal vivo.

Una comunità temporanea che si rinnova ogni anno intorno ai percorsi artistici provenienti dalla scena nazionale ed internazionale: spettacoli, performance, installazioni, incontri, concerti e dj set. Una lente con cui interrogare i linguaggi che cambiano, immaginando nuove affinità, oltre i confini disciplinari, generazionali, geografici e culturali.

CONCEPT

Lo sviluppo dei media, la velocità della comunicazione e la continua connessione fanno in modo che la società del ventunesimo secolo sia sempre più legata alla tecnologia.

Lo smartphone, il computer, il televisore allontanano l’individuo dalla realtà, mostrandogli continuamente un mondo filtrato, una realtà digitale. L’individuo, in questo modo, si ritrova partecipe di una comunità virtuale, presente in un luogo inesistente.

Il concept nasce come una provocazione allo spettatore. Le grafiche mettono a confronto le modalità di fruizione dei contenuti nel ventunesimo secolo in contrapposizione all’esperienza dello spettacolo dal vivo.

Le figure vengono private della loro personalità attraverso l’utilizzo delle forme derivate dal nome del festival: “XXI“, scomposte in pixel e rappresentate in astrazioni di ambienti virtuali a seconda della disciplina a cui fanno riferimento.

E’ così che i personaggi rappresentati assumono una valenza simbolica per ogni poster. Nel poster generale del festival gli individui rispecchiano persone assenti in uno spazio virtuale, spettatori alienati dalla realtà che li circonda. I restanti tre poster sono invece indirizzati verso le tre discipline di punta dello short theatre, rappresentando così la relazione tra l’individuo e un’astrazione della tecnologia legata alla musica, danza e teatro.

POSTERS

POSTERS

Poster principale della campagna pubblicitaria dello Short Theatre festival 

Il poster rappresenta gli spettatori del XXI secolo posti in uno spazio virtuale.

Poster indirizzato agli eventi musicali del festival

Le linee che intersecano la grafica del poster indicano una rappresentazione della musica nella sua trascrizione digitale

Poster indirizzato agli eventi di danza presenti nel festival

Le linee che percorrono il corpo degli artisti rappresentano la pratica del motion capture, la digitalizzazione del movimento.

Poster indirizzato alle discipline teatrali del festival

Il palcoscenico diventa una scatola dentro il quale vengono poste le due iconiche figure che dal teatro hanno raggiunto il grande schermo

TIPOGRAFIA

La font utilizzata per la comunicazione del festival è Museo, disegnata da Jos Buivenga (nel XXI secolo).

Museo presenta caratteristiche che sposano perfettamente il “look digitale” della campagna comunicativa ed è disponibile in due varianti: la classica e la versione sans. La prima, essendo più caratterizzata, è stata utilizzata per il titolo del festival; la versione sans invece, più adeguata per la leggibilità di testi stampati e digitali, è stata utilizzata per il corpo testo.

ShortTheatre_Font

FLYER

Come per i poster, i flyer sono stati studiati per discipline. Il primo riguarda la comunicazione generale del festival, mentre i restanti fanno riferimento alle tre discipline di punta dello short theatre, presentando sul retro immagini e informazioni relativi ai singoli spettacoli.